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Bonus energetico e ristrutturazioni: le precisazioni dell’Agenzia Entrate

Bonus energetico e ristrutturazioni: le precisazioni dell’Agenzia Entrate

Agenzia Entrate, Risoluzione 20 gennaio 2017, n. 9/E

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 9/E del 20 gennaio 2017 ha fornito alcuni chiarimenti circa le detrazioni d’imposta spettanti per le spese sostenute per il recupero edilizio ed energetico.

In particolare ha ribadito che per poter usufruire dell’agevolazione, il pagamento deve essere eseguito mediante bonifico bancario o postale, dal quale risultino la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva (ovvero il codice fiscale) del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; il pagamento con modalità diverse impedisce il riconoscimento della detrazione.

Gli intermediari preposti al pagamento (banche e poste) devono poi operare una ritenuta, pari all’8%, nel momento dell’accredito del bonifico ed hanno il dovere di trasmettere i dati relativi ai bonifici all’Agenzia delle entrate.

L’Agenzia Entrate ha però precisato che le spese di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica dell’edificio sono detraibili anche nel caso in cui i bonifici siano stati effettuati tramite istituti di pagamento ovvero gli stessi siano stati accreditati su un conto corrente acceso presso tale tipologia di istituti.

Gli istituti di pagamento sono imprese (diverse dalle banche e dagli istituti di moneta elettronica) autorizzate dalla Banca d’Italia a prestare specifici servizi di pagamento che riguardano:

  • esecuzione di ordini di pagamento, incluso il trasferimento di fondi, su un conto di pagamento presso il prestatore di servizi di pagamento dell’utilizzatore o presso un altro prestatore di servizi di pagamento;

  • esecuzione di bonifici, inclusi ordini permanenti.

Gli istituti di pagamento devono essere iscritti in uno specifico albo pubblicamente consultabile sul sito internet della Banca d’Italia.