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SERVZIO DEMOGRAFICO

Il Servizio Demografico è compreso nell’Area Amministrativa del Comune di Prepotto.

Il Servizio si occupa principalmente della tenuta e dell’aggiornamento dell’APR – Anagrafe della popolazione residente, dell’AIRE - Anagrafe degli italiani residenti all'estero, ora confluite nell’ANPR – Anagrafe nazionale della popolazione residente, dello Stato Civile, delle liste elettorali, delle liste di leva militare e dei ruoli matricolari, nonchè del rilascio della carta d’identità elettronica.

L’APR - Anagrafe della popolazione residente è la raccolta delle informazioni relative alle persone, alle famiglie ed alle convivenze che hanno fissato la residenza nei comuni del territorio nazionale ed è disciplinata in particolare dalla L. n. 1228/1954 e smi e dal DPR n. 223/1989 e smi.

L'AIRE - Anagrafe degli italiani residenti all'estero è la raccolta delle informazioni anagrafiche relative ai cittadini italiani residenti all'estero e la normativa di riferimento è costituita dalla L. n. 470/1988 e smi e dal DPR n. 323/1989 e smi.

Dal 16.10.2019 l’Anagrafe della popolazione residente e degli italiani residenti all’estero, del Comune di Prepotto, sono confluite nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), istituita dall'art.2 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n.221, base dati di interesse nazionale, centrale ed interoperabile, il cui scopo innovativo è quello di consentire la circolarità delle informazioni anagrafiche essenziali, relative agli iscritti, per le finalità istituzionali delle  Pubbliche Amministrazioni e per lo svolgimento delle attività dei Gestori di pubblici servizi.  

Si ricordi altresì che l'attività anagrafica costituisce la base di numerosi altri servizi pubblici, quali quello in ambito elettorale, scolastico, tributario, di leva, sanitario, assistenziale, che attingono alla fonte anagrafica per acquisire le notizie necessarie al corretto svolgimento dei procedimenti di competenza.

Lo Stato Civile è il complesso delle singole posizioni giuridiche spettanti alla persona nella famiglia, nello Stato e nella comunità giuridica e la normativa fondamentale di riferimento, è costituita dal Codice Civile e dal D.P.R. n. 396/2000.

Gli atti dello Stato Civile rispondono all’esigenza di documentare pubblicamente fatti influenti sullo stato delle persone: nascita, matrimonio, unione civile, morte, cittadinanza.
Tali atti sono raccolti in appositi registri, nei quali si procede all'iscrizione degli atti recanti le dichiarazioni rese all'ufficiale, nonché alla trascrizione degli atti trasmessi da altri pubblici ufficiali e all’annotazione di atti successivi alla prima iscrizione.

Gli atti di Stato Civile sono pubblici (art.450 c.c.) ed il regime di pubblicità si estrinseca attraverso il rilascio estratti e i certificati.

Gli atti dello Stato Civile fanno prova, fino a querela di falso, di ciò che l’ufficiale pubblico attesta essere avvenuto alla sua presenza o da lui compiuto (art.451 c.c.).

Le liste elettorali riportano le persone in possesso dell’elettorato attivo, residenti nel comune o cittadini italiani residenti all’estero, per la partecipazione alle consultazioni elettorali nazionali, quali l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, l’elezione del Parlamento europeo ed i Referendum costituzionali ed abrogativi, nonché per la partecipazione  alle consultazioni locali quali l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale, l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale ed i Referendum locali. La principale normativa d riferimento per la tenuta delle liste è il D.P.R. n. 223/1967 e smi.

Le liste di leva militare vengono annualmente formate, includendovi i cittadini italiani maschi, residenti nel Comune o iscritti all’Aire, che compiono 17 anni d’età. Si provvede altresì  all’aggiornamento dei ruoli matricolari a seguito dei movimenti migratori della popolazione maschile,  ai sensi del D. Lgs. n. 66/2010, non rilevando la sospensione del servizio di leva obbligatorio, disposta con  Legge n. 226/2004, con decorrenza 1° gennaio 2005.

Inoltre il Servizio demografico rilascia la Carta d'identità elettronica (CIE),  la cui emissione è prevista dall’art. 10 del decreto-legge 19 giugno 2015, n.78 convertito, con modificazioni, dalla legge del 6 agosto 2015, n.125. Il documento è connotato dai più elevati standard di sicurezza, di livello europeo, rilevanti soprattutto per il contrasto alle contraffazioni e ai furti d’identità. Il rilascio della carta d’identità cartacea è previsto tassativamente solo nei casi di oggettiva impossibilità di rilascio in tempi utili, del documento elettronico.

Per le ulteriori funzioni svolte dal Servizio Demografico si vedano le specifiche sezioni, per argomento, presenti a lato della pagina.

Riguardo  i recapiti e  l’orario di apertura al pubblico del servizio, nonché i nominativi del personale preposto, si invita a consultare la pagina “Uffici comunali”