(ex Tosap e Imposta comunale sulla Pubblicità)

 

Dal 1° Gennaio 2021 è entrato in vigore il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (L. 160/2019) che riunisce in una sola forma di prelievo:

  • a) le entrate relative all’occupazione di aree pubbliche;
  • b) la diffusione di messaggi pubblicitari.

La stessa legge prevede inoltre l’istituzione del canone patrimoniale di concessione per l’occupazione nei mercati.

Il presupposto del canone è:

a) l’occupazione permanente o temporanea, di qualunque tipologia ed effettuata con qualunque mezzo o modalità, anche abusiva, delle strade, aree o degli spazi appartenenti al demanio o al  patrimonio indisponibile dell’Ente e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico, con esclusione di balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile. Il canone si intende dovuto anche per l’occupazione di spazi ed aree private soggette a servitù di pubblico passaggio o altri diritti demaniali (strade vicinali ad uso pubblico, servitù di uso pubblico, passaggi privati aperti colleganti direttamente due strade comunali, ecc).


b) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree o spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti, su beni privati laddove siano  visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.

 

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 01.02.2021 il Comune di Prepotto ha provveduto come norma di legge ad istituire il Canone Unico Patrimonale e di Concessione autorizzativa o esposizione Pubblicitaria, in disciplina provvisoria in attesa che la specifica disciplina di attuazione del canone venga elaborata nel Regolamento definitivo, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 del 31/03/2021.

 

  • REGOLAMENTO PROVVISORIO
  • REGOLAMENTO DEFINITIVO